LA CASA DI RIPOSO PUÒ APRIRE, IL COMUNE APPROVA L’ACCORDO: VINCE LA LEGALITÀ, VINCE TUTTA ARCONATE
Area: Amministrazione generale
Pubblicato il: 22/12/2021
La casa di riposo di Arconate aprira?. Dopo 30 mesi di lavoro, l'assessore Francesco Colombo e il Sindaco Sergio Calloni hanno trovato con i Commissari l’accordo che consentira? l’avvio della Rsa di Piazza Falcone e Borsellino. Un traguardo storico e senza precedenti, che pone fine a una lunga e difficile vicenda iniziata nel lontano 2009.
Il Comune aveva di fronte a se? due strade. Scegliere di decretare la fine di quella struttura e impedirne a vita l’apertura, oppure dare un futuro alla casa di riposo, trovando il modo di ripristinare la legalita? e, allo stesso tempo, garantire le pretese economiche degli investitori economici. L’Amministrazione ha scelto di interpretare il ruolo di chi costruisce ponti per risolvere problemi e trovare soluzioni, nella profonda convinzione che la comunita? arconatese non debba pagare per gli errori commessi da chi l’ha amministrata nel passato.
I PUNTI DELL’ACCORDO
L’accordo prevede che il Comune, e quindi la collettivita?, torni in possesso della casa di riposo, del terreno su cui e? stata costruita e dei 41 posti auto interrati al termine della concessione, che e? di 65 anni. L’operatore privato, cioe? Opera Pia Castiglioni, gestira? il servizio affiancata da due “esperti” che il Prefetto nominera? nei primi mesi del 2022, per garantire che non si ripetano mai piu?, in questa vicenda, condotte illecite e fuori dalla legalita? per troppo tempo perpetrate ai danni della nostra comunita?. Il Comune ottiene anche il 5% di sconto sulle rete giornaliere per 10 dei futuri ospiti della Rsa residenti ad Arconate e l’obbligo, in capo al privato, di provvedere alla costante manutenzione del verde della piazza. Via IX Novembre restera? aperta al traffico, con modalita? da concordare e che in ogni caso dovranno tutelare l’incolumita? degli ospiti. Con questo accordo, votato ieri sera in Consiglio comunale, le parti rinunciano espressamente ad ogni controversa giudiziaria riferita al pagamento di penali e/o risarcimento danni.
POSTI LETTO E RETTE
La struttura operera? in regime totalmente privato. I posti letto saranno 76: di questi, 56 in stanze doppie, con una retta giornaliera di 86 euro. I restanti 20 saranno in camere singole e, in futuro, saranno destinati anche al cosiddetto nucleo Alzheimer, con una retta di 96 euro al giorno. Il costo della retta del Centro Diurno Integrato e? pari a 30 euro al giorno, mentre il canone dei mini appartamenti protetti, che ospiteranno al massimo una persona, ammonta a 850 euro mensili.
Il certificato di collaudo dell’opera e? stato firmato il 25 ottobre 2021. La struttura e? dunque pronta ad accogliere i nostri anziani. Ora i Commissari chiederanno l’accreditamento della struttura in Regione, che dovrebbe avvenire entro 90 giorni circa. Poi sara? posta in essere l’assunzione dei dipendenti: una procedura su cui l’Amministrazione vigilera? per verificare che la stessa si svolga secondo criteri di meritocrazia e trasparenza, senza alcuna influenza politica.
LA PAROLA “FINE” DOPO 12 ANNI
Era la vigilia di Natale del 2012, quando il Consiglio comunale votava la convenzione con Opera Pia Castiglioni. Ancora prima: era il 20 dicembre 2009 quando il Consiglio comunale iniziava il percorso che ha poi condotto alla realizzazione della casa di riposo, tracciando una strada che avrebbe portato – negli anni successivi – a denunce, inchieste della Procura della Repubblica, arresti, condanne, contenziosi. Oggi, esattamente a distanza di 12 anni, mettiamo la parola “fine” a questa dolorosa e complessa vicenda.
Non e? possibile cancellare il passato o riscrivere la storia, politica e giudiziaria. Non e? concesso ignorare le sentenze, assolvere a nostro piacimento chi ha commesso errori. Ora e? pero? possibile inaugurare insieme una nuova stagione politica di collaborazione che, dopo le aspre contrapposizioni, porti a lavorare tutti insieme per garantire che, dopo l’apertura, quella Rsa funzioni e funzioni bene, isolando chi tende a delegittimare e schernire l’avversario, e promuovendo nuove modalita? di confronto e di sinergia.
UNA NUOVA PAGINA DI STORIA DI ARCONATE
Il lavoro di questi anni e? stato intenso, a tratti sfibrante ed estenuante. L’Amministrazione deve ringraziare l’Avvocato Federico Boezio, la cui indiscussa professionalita? ha consentito all’ente di risolvere cio? che appariva quasi senza soluzione. Il segretario comunale, dott. Gianpietro Natalino e i funzionari del Comune – in particolare il dottor Stefano Balzarotti, il geom. Massimo Miracca e la ragioniera Giuseppina Colombo – che negli ultimi giorni hanno lavorato senza sosta per redigere gli atti e consentire a noi, oggi, di votare. I Commissari Prefettizi, dott. Giuseppe Mele e dott. Furio Massimino Zucco, che con spirito di servizio ed estrema dedizione hanno contribuito in modo determinante alla risoluzione delle controversie: rappresentano le migliori risorse della Pubblica Amministrazione, limpido esempio di cosa significa servire lo Stato. Infine, Sua Eccellenza il sig. Prefetto di Milano che, con terzieta? e indipendenza, ha sempre operato con estrema saggezza, nel difficile tentativo di bilanciare le esigenze dei soggetti coinvolti.
Con questo accordo si e? scritta una nuova pagina nella storia di Arconate, che oggi ci consente di chiudere i conti col passato e di guardare finalmente avanti, con fiducia e ottimismo. Forza Arconate!
