REFERENDUM 2026, ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL’ESTERO: ENTRO IL 18 FEBBRAIO L’OPZIONE PER IL VOTO PER CORRISPONDENZA
Area: Amministrazione generale
Pubblicato il: 28/01/2026
In vista della prossima consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, potranno esercitare il loro diritto al voto per corrispondenza.
La richiesta dovrà essere inviata direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali, entro il 18 febbraio p.v.
L’opzione di voto può essere trasmessa al comune per posta ordinaria, per posta elettronica anche non certificata, oppure consegnata a mano, anche da persona diversa dall’interessato.
Per agevolare l’esercizio del diritto del voto per corrispondenza, la Direzione Centrale per i Servizi Elettorali del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali ha reso disponibile online un modello di istanza, utilizzabile da tutti gli elettori temporaneamente all’estero aventi diritto al voto. Alla domanda inoltre andrà necessariamente allegata copia di un documento d’identità in corso di validità.
In particolare, sarà necessario dichiarare una permanenza all’estero di un periodo minimo di almeno tre mesi, periodo nel quale deve ricadere la data di svolgimento della consultazione. L’opzione è valida anche se l’elettore non si trova ancora all’estero al momento dell’invio, purché il periodo dichiarato comprenda la data della votazione.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dedicato del Ministero - Dipartimentoper gli Affari Interni e Territoriali, nell’area tematica Elezioni.
