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Pubblicato il: 15/06/2020    Segnala pagina su Facebook Segnala

INDIVIDUAZIONE AREE DI RIGENERAZIONE URBANA E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE L.R. 26 NOVEMBRE 2019, N.18

INDIVIDUAZIONE AREE DI RIGENERAZIONE URBANA E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE  L.R. 26 NOVEMBRE 2019, N.18

Prot. n. 0004403 - 15 giugno 2020

 

INDIVIDUAZIONE AREE DI RIGENERAZIONE URBANA E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE

L.R. 26 NOVEMBRE 2019, N.18

AVVISO

PREMESSO:

-       che la Regione Lombardia ha emanato la L.R. 26 novembre 2019 - n. 18, avente ad oggetto “Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente”, mediante la quale è stato introdotto l’obbligo per i Comuni di individuare gli ambiti in cui avviare processi di rigenerazione urbana e territoriale, prevedendo specifiche modalità di intervento e adeguate misure di incentivazione con lo scopo di:

a)    garantire lo sviluppo sociale ed economico sostenibile;

b)    reintegrare funzionalmente il sistema urbano;

c)    incrementare le prestazioni ambientali, ecologiche, paesaggistiche, energetiche e sismiche;

d)    implementare l’efficienza e la sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente;

-       che per tali ambiti, l’articolo 8 bis (Promozione degli interventi di rigenerazione urbana e territoriale) della L.R. 12/2005, così come integrata dalla L.R. 18/2019, invita i Comuni, nel rispetto della disciplina urbanistica prevista dal PGT per gli stessi, a:

a)    individuare azioni volte alla semplificazione e accelerazione dei procedimenti amministrativi di competenza, alla riduzione dei costi, al supporto tecnico amministrativo;

b)    incentivare gli interventi di rigenerazione urbana di elevata qualità ambientale, prevedendo, tra l’altro, la valorizzazione e lo sviluppo di infrastrutture verdi multifunzionali, con particolare riferimento alla rete verde e alla rete ecologica, in connessione con il sistema urbano e ambientale esistente;

c)    prevedere gli usi temporanei, consentiti prima e durante il processo di rigenerazione degli ambiti individuati;

d)    prevedere lo sviluppo della redazione di studi di fattibilità urbanistica ed economico finanziaria;

-       che inoltre per tali interventi la Regione Lombardia può riconoscere priorità nell’attribuzione di finanziamenti regionali di settore;

PREMESSO altresì che i Comuni sono inoltre chiamati ad individuare, tramite deliberazione di Consiglio Comunale, ai sensi dell’articolo 40 bis della L.R. 12/2005, gli immobili dismessi che causano particolari criticità per aspetti relativi alla salute, sicurezza idraulica e strutturale, inquinamento, degrado ambientale e urbanistico-edilizio;

CONSIDERATO che gli articoli 3 e 4 della L.R. 18/2019 prevedono che i Comuni individuino, anche tramite azioni partecipative di consultazione preventiva delle comunità e degli eventuali operatori privati interessati, gli ambiti di rigenerazione urbana;

RICHIAMATO quanto sopra, al fine di condividere con tutti i soggetti potenzialmente interessati, gli obiettivi e le azioni della succitata legge;

VISTO altresì l’articolo 8 della Legge n. 241/1990 ss.mm.ii.;

SI INVITANO

tutti i soggetti potenzialmente interessati (cittadinanza, operatori economici, rappresentanti di associazioni, ecc.), a SEGNALARE all’AMMINISTRAZIONE COMUNALE la presenza di:

-       aree, ambiti e edifici, classificabili come ambiti di rigenerazione urbana, con riferimento al sopracitato articolo 8 bis “Promozione degli interventi di rigenerazione urbana e territoriale” della L.R. 12/2005, al fine di consentire una più ampia valutazione delle condizioni del territorio comunale in relazione agli obiettivi di rigenerazione urbana e territoriale, necessaria per l’adozione dei provvedimenti previsti dalla L.R. 18/2019 e sopra descritti;

-       segnalare la presenza del patrimonio edilizio dismesso con criticità di cui all’articolo 40 bis “Disposizioni relative al patrimonio edilizio dismesso con criticità” della L.R. 12/2005 e, più precisamente, gli edifici dismessi da più di cinque anni, aventi qualsiasi destinazione d'uso (residenziale, artigianale, industriale, commerciale, direzionale, agricola ecc.), che causino criticità per uno o più dei seguenti aspetti: salute, sicurezza idraulica, problemi strutturali che pregiudichino la sicurezza, inquinamento, degrado ambientale e urbanistico edilizio;

Le segnalazioni di cui sopra dovranno essere presentate compilando la modulistica allegata al presente avviso, da trasmettere al protocollo comunale nelle seguenti modalità:

Consegna diretta all’ufficio Protocollo del Comune di Arconate in via Roma n. 42;

Tramite posta all’indirizzo: via Roma n. 42 – 20020 Arconate;

Tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica certificata: comune.arconate@postecert.it;

nel rispetto dei seguenti termini:

-       la richiesta di individuazione degli ambiti di rigenerazione urbana, ai sensi dell’articolo 8 bis della L.R. 12/2005, dovrà essere presentata entro e non oltre il 15 luglio 2020;

-       le segnalazioni relative al patrimonio edilizio dismesso con criticità, ai sensi dell’articolo 40 bis della L.R. 12/2005, dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 agosto 2020;

SI INFORMA CHE:

-       per l’eventuale assistenza alla compilazione delle segnalazioni è possibile contattare l’Area Tecnica, che riceve su appuntamento, telefonando il lunedì/mercoledì/venerdì dalle 9:00 alle 12:00 al seguente numero: 0331 460 461 sel. 5;

-       il Responsabile del Procedimento è il geom. Massimo Miracca;

-       informazioni e chiarimenti possono essere richiesti anche scrivendo all’indirizzo mail edilizia@comune.arconate.mi.it

Ufficio di riferimento: Area Tecnica – Edilizia Privata