L’occupazione di suolo pubblico riguarda qualsiasi utilizzo, anche temporaneo, di aree o spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, comprese le aree soprastanti e sottostanti.
Le occupazioni possono essere:
- temporanee: di durata inferiore a un anno, anche se ricorrenti;
- permanenti: di durata pari o superiore a un anno.
Qualsiasi occupazione deve essere preventivamente autorizzata dal Comune tramite concessione rilasciata dalla Polizia Locale. Le occupazioni effettuate senza autorizzazione sono considerate abusive.
Il canone è dovuto dal titolare della concessione in base alla superficie occupata e deve essere versato secondo le modalità previste dal regolamento comunale.
È possibile richiedere il rimborso di somme versate e non dovute entro 5 anni dalla data di pagamento.
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