Incerta la data di costruzione di quello che un tempo era l'ingresso alla casa dei marchesi Arconati; i due pilastri, alti quattro metri e di forma quadrata con lati di 80 centimetri, sono l'unica testimonianza del grande portale di nove metri che dal giardino del palazzo immetteva nel Viale, dritto e lungo quasi due chilometri, che raggiungeva a ovest la strada tra Inveruno e Buscate.
Il largo viale, costeggiato da filari di pioppi, era utilizzato dai nobili Arconati, e soprattutto dalla Marchesa, per recarsi in carrozza da Milano al fresco dei boschi di Arconate: ecco perchè viene ancora oggi ricordato come il "viale della marchesa".
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